Verbale assemblea incontro Commissione Mensa II Circolo Didattico e il
Rappresentante del Comune, dott. Alessandro Pogliani, responsabile Ufficio Pubblica Istruzione
Oggetto: Verbale commissione mensa II Circolo Didattico – Bollate
In data 19 Gennaio 2010, presso il Comune di Bollate, alle ore 15.00 è stata convocata la commissione mensa alla quale
hanno partecipato i rappresentanti degli insegnanti (Varotto – De Rivo - Gobbo - Menniti) appartenenti alle scuole di questa
Direzione Didattica e del rappresentante del Comune di Bollate nella persona del Responsabile dell'ufficio Pubblica Istruzione,
Dott. Pogliani Alessandro.
Il confronto, prevalentemente di natura interlocutorio, aveva l'obiettivo di aggiornare e presentare alle parti in discussione
alcune questioni che periodicamente emergono durante i confronti che si succedono nell'anno scolastico ma che hanno costante bisogno
di essere monitorari ed analizzati.
Inizialmente la sig.ra Varotto comunicava all'ufficio Pubblica Istruzione la composizione di piccole “sottocommissioni”
nominate all'interno del gruppo dei genitori, ognuna delle quali dedicherà la propria attenzione ai vari aspetti del sevizio mensa.
Contestualmente venivano consegnate delle campionature di frutta e pane da segnalare al centro cottura perchè non gradite;
il centro cottura interpellato dall'ufficio comunale prendeva atto della scarsa qualità delle pere e si impegnava a fare verifiche
sulla fornitura; per quanto concerne il pane, la presenza di macchie più scure non ha alcuna rilevanza igienico sanitaria né di
natura organolettica, ma risultava semplicemente un poblema di cottura troppo elevata (molto simile ad una bruciatura).
La prima questione affrontata è stata la stesura del nuovo capitolato d'appalto e la richiesta della commissione di partecipare
ad un incontro per analizzare e proporre miglioramenti per il nuovo contratto d'appalto per l'anno 2010; il Comune di Bollate
accoglieva totalmente la richiesta avanzata e confermava che per il mese di Marzo (come già anticipato nell'incontro del 19/11/2009)
convocherà un incontro per la presentazione e la discussione del testo elaborato.
Subito dopo le insegnanti confermavano che nel plesso di Montessori è stato definitivamente risolto il problema della
distribuzione dell'acqua potabile; contestualmente appena ci sarà la consegna da parte del fornitore si segnala la necessità di
sostituire le brocche di acqua perchè rotte o usurate, con richiesta da parte delle scuole dell'infanzia di fornire anche contenitori
da 1 litro per essere usati da personale docente.
Veniva poi introdotto nella discussione il problema della varietà del menù sia per i pasti normali che per le diete speciali.
Per i pasti tradizionali veniva chiesta la sostituzione del tonno con altro pesce, l'introduzione di altro tipo di formaggio
quale per esempio la crescenza e la sostituzione nel giorno in cui c'è il pesce come secondo del primo piatto poiché anch'esso a
base di pesce.
In merito alla sostituzione del tonno, al momento in cui viene scritto il presente elaborato, è stato provato il palombo in
alternativa; la sperimentazione è stata decisamente negativa poiché molti bambini sia piccoli che grandi non hanno gradito la
qualità: inoltre viene lamentato dagli utenti l'impossibilità di mangialo per la presenza della lisca centrale. La sperimentazione
pertanto è stata conclusa e già comunicata alle rispettive commissioni mensa.
Per l'introduzione invece di formaggio – crescenza e la sostituzione del primo piatto nel giorno del pesce. Compass provvederà,
nei tempi loro necessari a fare una rotazione degli alimenti nel rispetto delle normative e grammature dettate dall'Asl.
Quanto alla poca varietà delle diete speciali, l'ufficio Pubblica Istruzione ha già provveduto a segnalare la questione al
Cento Cottura già nei mesi scorsi; tuttavia è la stessa Responsabile del CUC di Bollate, interpellata della questione, che ribadisce
come attualmente vi siano talmente tante diete speciali concentrate nelle scuole di Bollate (ed in particolare nel plesso scolastico
di Via Montessori) con tali gravità di natura medica, che spesso è molto difficile se non impossibile organizzare una turnazione di
cibi. Inoltre la preparazione delle diete, pur caratterizzata dalla massima attenzione da parte del personale, non può rendere
difficoltosa la produzione di altri 3300 pasti circa che quotidianamente coinvolgono il Centro di Cottura in favore elle 14 scuole
servite.
A questo proposito si collega anche il fatto della consegna delle diete speciali anche in caso di assenza dell'alunno; le diete,
infatti, al fine di garantire al 100% la loro singolarità, vengono allestite prima della cottura e/o preparazione di qualsiasi altro
cibo. Tale procedura, gravata anche dal fatto che le prenotazioni dei collaboratori scolastici non avviene mai entro l'orario
stabilito, deve pertanto essere conclusa entro le ore 9.30 con conseguente spedizione al plesso scolastico.
Rimane pacifico il fatto che la dieta speciale inviata e non consumata non viene né addebitata al genitore pagante, né
fatturata al Comune di Bollate. È un costo che viene totalmente preso in carico dalla Compass.
Per quanto riguarda la sostituzione del budino al cioccolato con pane e cioccolato, Compass non solleva alcun problema nella
sua attuazione; l'incognita però rimane nel momento della distribuzione, poiché come già successo in diversi plessi scolastici,
l'introduzione della merenda a metà mattino ha sollevato diverse problematiche con i collaboratori scolastici e/o insegnanti non
disponibili alla distribuzione nelle classi. Al fine di introdurre questa variante è pertanto necessaria un'assunzione scritta di
responsabilità da parte dei Dirigenti Scolastici che garantiscono la fattibilità dell'operazione.
Sempre riguardo l'utilizzo della frutta, la scuola dell'infanzia Munari, segnala che tale prodotto viene consegnato e consumato
troppo freddo; la questione è stata segnalata al centro cottura che provvederà ad un diverso trattamento della frutta.
Per quanto riguarda la richiesta di aumento delle porzioni sia nel giorno della pizza che in quello del piatto unico, Compass
ha verificato che in entrambe le situazioni le dosi somministrate agli alunni sono conformi alle grammature previste dalle normative
Asl in vigore e pertanto non modificabili, pena sanzioni amministrative e penali nei confronti dei gestori del servizio. Accolta
invece da Compass la richiesta di tagli più fini per la bresaola.
Ad oggi non si registrano altre problematiche.
La Commissione mensa si è conclusa alle ore 16.00.
Il Responsabile Ufficio Pubblica Istruzione
Dott. Alessandro Pogliani